E alla fine ha mollato. Dopo dieci giorni di polemiche e proteste da parte della sua redazione, ma forse anche di una Giorgia Meloni che alcuni hanno descritto come "furiosa" dopo la figuraccia in diretta internazionale alla cerimonia d'apertura di Milano-Cortina, il direttore di Rai Sport Paolo Petrecca ha annunciato le sue dimissioni.
Lascerà al termine dei Giochi e nel frattempo il suo ruolo sarà assunto ad interim dal vice Marco Lollobrigida. Troppa la pressione in primis da parte dei suoi giornalisti, che avevano annunciato prima il ritiro delle firme negli scorsi giorni e poi uno coopero di tre giorni al termine delle Olimpiadi.
D'altronde, difficile fare altro quando si confonde San Siro con lo stadio Olimpico, Mariah Carey con l'attrice Matilda De Angelis, la presidente del Cio Kristy Coventry con la figlia del presidente della Repubblica Mattarella, Laura. E quando non si è in grado di riconoscere atleti di assoluto livello e campioni della nostra pallavolo come Simone Giannelli e Anna Danesi.
Insomma, Petrecca non poteva fare altro che optare per il passo indietro, ma l'ha fatto rintuzzando le polemiche. Poche ore dopo l'annuncio dell'addio ha postato infatti una storia social con l'immagine di un affresco che rappresenta l'apostolo Matteo, con le coordinate "Mt 26, 20-29", che contengono le celebri parole di Gesù durante l'Ultima Cena: «In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà». Un messaggio preciso per un destinatario altrettanto anonimo, ma che evidentemente aveva il compito di coprire le spalle di Petrecca e non l'ha fatto. Sic transit gloria mundi.