Martedì 10 Febbraio 2026

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Stati Uniti

La California valuta una legge contro le maschere anche per la polizia statale dopo la sentenza sugli agenti ICE

Dopo la decisione che limita l’applicazione del divieto di coperture facciali agli agenti federali, il senatore Scott Weiner annuncia una nuova proposta per estendere il bando alle forze dell’ordine statali

10 Febbraio 2026, 10:37

Ice

La decisione giudiziaria che ha inciso sull’applicazione del divieto di coperture facciali per gli agenti federali potrebbe produrre effetti ben oltre i confini della California, aprendo un fronte di riflessione a livello nazionale. Gli Stati sono ora chiamati a valutare come gestire la presenza e l’operato degli agenti federali impegnati nell’attuazione della stretta sull’immigrazione voluta dall’amministrazione Donald Trump.

Il nodo centrale riguarda il bilanciamento tra competenze federali e prerogative statali, in un contesto in cui l’applicazione delle politiche migratorie è tornata al centro del confronto politico e istituzionale.

L’iniziativa legislativa di Scott Weiner

In questo scenario si inserisce l’annuncio del senatore statale della California Scott Weiner, autore del disegno di legge originario che vietava l’uso di maschere da parte delle forze dell’ordine. Weiner ha dichiarato che presenterà immediatamente una nuova proposta normativa per estendere esplicitamente il divieto anche alla polizia statale.

Secondo il senatore, l’utilizzo di coperture facciali da parte degli agenti federali dell’Immigration and Customs Enforcement e della United States Border Patrol avrebbe una funzione intimidatoria e renderebbe più difficile l’attribuzione di responsabilità individuali.

«Ice e la Border Patrol si coprono il volto per massimizzare la loro campagna di terrore e per proteggersi dalla responsabilità», ha affermato Weiner in un comunicato ufficiale, annunciando l’intenzione di intervenire sul piano legislativo statale.

Sicurezza, responsabilità e immigrazione

Al centro della nuova iniziativa vi è il tema della trasparenza dell’azione di polizia. Weiner sostiene che l’identificazione visibile degli agenti sia un elemento essenziale per garantire il controllo democratico e prevenire abusi, soprattutto in un contesto segnato da operazioni di contrasto all’immigrazione irregolare che incidono direttamente sulle comunità locali.

«Garantiremo che il nostro divieto di maschere possa essere applicato», ha concluso il senatore, lasciando intendere che la California intende rafforzare il proprio quadro normativo per evitare zone grigie tra competenze federali e statali.