Guerra "segreta"
Cremlino
L’autore dell’attentato contro il tenente generale Vladimir Alekseev sarebbe un agente dei servizi segreti ucraini. È quanto sostiene il Servizio per la sicurezza federale della Russia (Fsb), che in una nota ufficiale ha ricostruito ruoli e dinamica dell’azione armata.
Secondo la versione fornita dalle autorità russe, Ljubomir Korba è stato «il diretto esecutore dell’attentato», mentre Viktor Vasin avrebbe avuto il ruolo di complice nella pianificazione. Korba, riferisce l’Fsb, sarebbe stato reclutato nell’agosto 2025 da un ufficiale del Servizio di sicurezza dell'Ucraina nella città di Ternopil.
L’uomo avrebbe poi ricevuto addestramento in un poligono nei pressi di Kiev, prima di entrare in Russia passando da Chisinau e Tbilisi. Una volta sul territorio russo, avrebbe iniziato a sorvegliare militari per duemila dollari al mese, con la promessa – sempre secondo l’Fsb – di un compenso aggiuntivo di 30 mila dollari in caso di attentato riuscito.
Il giorno dell’attacco, Korba avrebbe atteso il generale Alekseev nei pressi di un ascensore, esplodendo quattro colpi di arma da fuoco. Dopo l’azione, gli sarebbe stato ordinato di volare a Dubai, per poi raggiungere la Romania e infine tornare a Kiev.
Nel quadro delineato dall’Fsb compare anche una terza figura, Zinaida Serebrickaja, originaria di Luhansk. La donna si sarebbe trasferita nello stesso stabile in cui viveva Alekseev, raccogliendo informazioni attraverso i vicini e iscrivendosi alla chat condominiale per ottenere dettagli sui sistemi di sicurezza dell’androne.
Un ulteriore contributo operativo sarebbe stato fornito da Viktor Vasin, che – secondo quanto riferito – avrebbe affittato un appartamento per permettere a Korba di vivere in clandestinità e acquistato i biglietti di viaggio necessari agli spostamenti.
L’Fsb ha comunicato che Korba e Vasin sono stati arrestati, mentre Serebrickaja sarebbe riuscita a fuggire e si troverebbe attualmente in Ucraina. Le accuse e la ricostruzione dei fatti provengono esclusivamente dalle autorità russe e si inseriscono nel più ampio contesto del conflitto e dello scontro tra apparati di sicurezza di Mosca e Kiev.