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Scandalo Corea

Kim Keon Hee condannata a un anno e otto mesi per corruzione a Seul

Il tribunale riconosce tangenti dalla Unification Church, ma assolve l’ex First lady da manipolazione e complotti elettorali

28 Gennaio 2026, 10:06

Kim Keon Hee condannata a un anno e otto mesi per corruzione a Seul

YOON SUK YEOL, EX PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI COREA CON LA MOGLIE KIM KEON HEE

A Seul arriva una sentenza destinata a pesare sul recente passato politico della Corea del Sud. Il tribunale distrettuale centrale ha condannato l’ex First lady Kim Keon Hee a un anno e otto mesi di reclusione per corruzione, dopo aver accertato l’accettazione di tangenti legate alla controversa setta religiosa Unification Church.

«L’imputata è condannata a un anno e otto mesi di reclusione», ha dichiarato il giudice Woo In-sung, motivando una decisione che arriva a pochi mesi dall’incarcerazione del marito, l’ex presidente, finito in cella dopo la dichiarazione della legge marziale nel 2024.

Secondo i giudici, Kim avrebbe ricevuto beni di lusso, tra cui una borsa Chanel e una collana di diamanti Graff, in cambio di favori. Diverso l’esito per altre contestazioni: l’ex First lady è stata assolta dall’accusa di manipolazione del mercato azionario e da quella di cospirazione con il marito per ottenere sondaggi d’opinione gratuiti. Il tribunale ha parlato di «prove insufficienti» e di «prescrizione scaduta», disponendo anche l’assoluzione per la presunta ricezione di una seconda borsa Chanel.

I pubblici ministeri avevano stimato che il valore complessivo di azioni, tangenti e sondaggi ammontasse a 1,15 miliardi di won, pari a circa 813mila dollari. Nelle motivazioni, il giudice ha scritto che Kim «ha abusato del suo status per perseguire un profitto» e che «non ha rifiutato i costosi articoli di lusso forniti in relazione a un favore speciale», aggiungendo che «era ansiosa di riceverli e di usarli per adornarsi». Allo stesso tempo, Woo ha rilevato che l’imputata non aveva chiesto direttamente i regali, non aveva trasmesso al marito richieste della chiesa e che ora sta «riflettendo su se stessa».

Resta aperta la strada dell’impugnazione. Accusa e difesa possono presentare ricorso contro la sentenza. Al termine delle indagini durate 180 giorni, il capo del team del procuratore speciale Min Joong-ki aveva affermato: «Kim Keon Hee ha sfruttato il suo status di moglie del presidente per ricevere facilmente denaro e beni costosi, ed è intervenuta ampiamente in varie nomine del personale».