Martedì 10 Febbraio 2026

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Emergenza meteo

Tempesta di ghiaccio sugli Usa: voli cancellati, blackout e vittime

La “monster storm” colpisce il Nord-Est e la costa atlantica: oltre 15mila voli cancellati, un milione senza elettricità, scuole chiuse in decine di città.

26 Gennaio 2026, 06:56

Tempesta di ghiaccio sugli Usa: voli cancellati, blackout e vittime

New York colpita da gelo e dalla neve

Una super tempesta di ghiaccio sta mettendo in ginocchio il Nord-Est degli Stati Uniti, estendendo i suoi effetti lungo gran parte della costa atlantica e verso il Sud. Neve abbondante, temperature polari e pioggia gelata hanno provocato un’ondata di disagi senza precedenti, con oltre 15–17 mila voli cancellati e più di un milione di persone rimaste senza elettricità.

Tra le aree più colpite figura New York, dove le autorità hanno disposto la chiusura delle scuole e il ricorso allo studio da remoto. Il sindaco Zohran Mamdani ha riferito che almeno cinque persone sono morte, ritrovate senza vita in strada, in circostanze legate all’ondata di freddo estremo.

Secondo il sito PowerOutage.us, oltre un milione di utenti è rimasto senza luce, con la situazione più critica in Tennessee, dove si contano più di 250 mila utenze isolate. Le autorità sanitarie della Louisiana hanno confermato la morte di due uomini per ipotermia, collegata direttamente alla tempesta.

L’impatto sull’istruzione è diffuso. A Chicago, le scuole chiuse venerdì dovrebbero riaprire lunedì, mentre a Houston, Dallas, Baltimore, Washington, Charlotte, Boston, Memphis e Philadelphia è stata disposta la chiusura totale degli istituti. A Nashville, invece, le scuole resteranno chiuse anche martedì.

I meteorologi definiscono la “monster storm” come uno degli episodi invernali più gravi degli ultimi decenni. L’allerta resta alta anche per i prossimi giorni. «Gli effetti della neve e del ghiaccio si faranno sentire fino alla prossima settimana – ha avvertito il National Weather Service – con episodi di ricongelamento che manterranno le superfici ghiacciate e pericolose, sia per la guida sia per gli spostamenti a piedi».

Il traffico aereo è quasi paralizzato. I principali aeroporti di Washington, Filadelfia e New York risultano fortemente compromessi, mentre il sito FlightAware segnala migliaia di ritardi oltre alle cancellazioni massive registrate nel fine settimana.