Sabato 31 Gennaio 2026

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Libertà di stampa

Minneapolis, minacce dell’Ice a inviati Rai: bufera politica in Italia

Gli inviati di “In Mezz’ora” intimiditi durante le riprese sulle tensioni in città. Solidarietà bipartisan e accuse di deriva autoritaria

26 Gennaio 2026, 07:00

Minneapolis, minacce dell’Ice a inviati Rai: bufera politica in Italia

Veglia per Alex Pretti ucciso da un agente della pattuglia di frontiera statunitense

Cresce la tensione attorno alla libertà di stampa negli Stati Uniti dopo quanto accaduto a Minneapolis, dove due inviati della Rai sono stati minacciati da agenti federali dell’Ice mentre documentavano le proteste in città. A raccontare l’episodio è la trasmissione In Mezz’ora, che ha mandato in onda il video girato dall’auto su cui viaggiavano i giornalisti.

Dalle immagini si sente chiaramente un agente intimare: «Spaccheremo il finestrino e vi trascineremo fuori dall’auto». La minaccia è rivolta a Laura Cappon e Daniele Babbo, inviati Rai presenti a Minneapolis per raccontare le tensioni esplose dopo l’uccisione dell’infermiere italo-americano Alex Pretti.

Nel filmato si vedono due vetture dell’ICE bloccare l’auto dei giornalisti, una davanti e una dietro, impedendo loro di proseguire. «Ci hanno intrappolato», commenta la donna alla guida. Un agente scende dalla vettura e ordina di abbassare il finestrino, ma la risposta è ferma: «No, non abbasso il finestrino, non stiamo facendo nulla di male», mentre i due inviati si qualificano come «Italian press». L’agente replica con un’ulteriore intimidazione: «Questo è l’unico avvertimento se continuate a seguirci da questo momento in poi. Siete registrati».

La messa in onda del video ha provocato reazioni immediate nel mondo politico italiano. «Le minacce rivolte dagli agenti federali dell’Ice ai giornalisti italiani della Rai rappresentano un fatto gravissimo», ha denunciato Sandro Ruotolo, responsabile Informazione nella segreteria nazionale del Partito Democratico. «Un’intimidazione diretta, violenta e inaccettabile contro chi stava semplicemente facendo il proprio lavoro: documentare e informare».

Sulla stessa linea Peppe Provenzano, che parla di «polizia politica di Donald Trump» e chiede al Governo Meloni «di protestare formalmente e prendere le distanze una volta per tutte», appellandosi all’orgoglio nazionale.

Ancora più duro Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, che parla di «un salto di qualità inquietante» e denuncia una «deriva autoritaria alimentata dall’amministrazione Trump che, tra violenze, repressione e minacce ai giornalisti, sta spingendo l’America verso una frattura da guerra civile strisciante».

Solidarietà agli inviati Rai è arrivata anche dal centrodestra. La deputata e vicesegretaria di Forza Italia Deborah Bergamini ha affermato: «Esprimo solidarietà e vicinanza agli inviati Rai minacciati da agenti dell’Ice. Per noi la libertà d’informazione è un valore irrinunciabile e universale, e non possiamo restare indifferenti quando viene intaccata».