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Esteri

Russia, ingegnere della difesa condannato a 13 anni per spionaggio

Secondo l’FSB avrebbe raccolto segreti militari per l’intelligence svedese. Pena confermata in appello a San Pietroburgo

19 Gennaio 2026, 08:41

Russia, ingegnere della difesa condannato a 13 anni per spionaggio

SENTENZA

La giustizia russa ha inflitto una condanna a 13 anni di reclusione a Mikhail Vzvodnov, ingegnere progettista di un’azienda del settore della difesa, riconosciuto colpevole di spionaggio a favore della Svezia. A riferirlo è stata l’agenzia TASS, citando il Centro Relazioni Pubbliche dell’FSB.

La Seconda Corte d’Appello di Giurisdizione Generale di San Pietroburgo ha confermato il verdetto emesso dal Tribunale regionale di Leningrado nei confronti del cittadino russo, nato nel 1965, giudicato colpevole di alto tradimento sotto forma di spionaggio. Oltre alla pena detentiva in colonia penale di massima sicurezza, Vzvodnov è stato condannato a una multa di 250mila rubli e a un anno di libertà vigilata al termine della detenzione.

Secondo quanto accertato dall’FSB, l’ingegnere – titolare anche di un permesso di soggiorno in Finlandia – avrebbe mantenuto contatti diretti con rappresentanti del Servizio di sicurezza e intelligence svedese (MUST), operando per loro conto nella raccolta di informazioni tecnico-militari sensibili. Gli inquirenti russi sostengono che tali attività fossero svolte anche nell’interesse dell’Ucraina, con l’obiettivo di ottenere dati classificati sulle armi e sull’equipaggiamento utilizzati dalle Forze Armate russe nel contesto dell’operazione militare speciale.

Le indagini hanno ricostruito un quadro di operazioni sotto copertura. Su indicazione dei suoi referenti svedesi, Vzvodnov si sarebbe recato dalla Finlandia in Russia, dove, in assoluta segretezza, avrebbe raccolto il materiale informativo, custodendolo nella sua casa di campagna in attesa della consegna. «Secondo le istruzioni ricevute dai servizi segreti svedesi – ha precisato l’FSB – il trasferimento delle informazioni doveva avvenire in un momento prestabilito, senza contatto diretto, tramite dead drop».

Nella primavera del 2023, l’ingegnere è stato colto in flagrante durante un’ulteriore operazione clandestina. A quel punto, la Direzione Investigativa dell’FSB ha aperto un procedimento penale ai sensi dell’articolo 275 del Codice penale russo, che disciplina il reato di alto tradimento.