Lunedì 12 Gennaio 2026

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Giudiziaria

Alemanno resta in carcere, Cassazione boccia il ricorso sul “Mondo di Mezzo”

La Suprema Corte dichiara inammissibile l’istanza della difesa, ma la Cedu apre uno spiraglio che potrebbe portare alla scarcerazione.

12 Gennaio 2026, 08:09

Anno nuovo, vita vecchia: senza scorte e senza diritti

Gianni Alemanno

La Corte di Cassazione ha chiuso, per ora, la partita sul fronte interno, dichiarando inammissibile il ricorso straordinario presentato dalla difesa di Gianni Alemanno, detenuto dal 31 dicembre 2024 nel carcere di Rebibbia, dove sta scontando una pena di un anno e dieci mesi per traffico di influenze nell’ambito dell’inchiesta “Mondo di Mezzo”.

L’istanza, depositata dall’avvocato Cesare Placanica, mirava a ottenere la revoca parziale della condanna alla luce dell’abrogazione del reato di abuso d’ufficio. In particolare, la difesa aveva impugnato la sentenza della Cassazione del gennaio scorso che aveva già respinto una richiesta analoga di revoca della condanna pronunciata dalla Corte d’Appello di Roma per intervenuta “abolitio criminis” limitatamente al capo 1 dell’imputazione.

In quella decisione, tuttavia, la Suprema Corte aveva ritenuto che, nonostante l’abrogazione dell’abuso d’ufficio, il fatto conservasse rilevanza penale alla luce del reato di peculato per distrazione, motivo per cui la condanna non poteva essere cancellata. Su questa linea si era attestata anche la Procura generale, che aveva chiesto il rigetto del ricorso, ora formalmente dichiarato inammissibile.

Il fronte europeo, però, potrebbe cambiare lo scenario. «Con singolare coincidenza, nello stesso giorno della dichiarazione di inammissibilità da parte della Corte di Cassazione, la Cedu – Corte europea dei diritti dell’uomo, investita sulla medesima questione, ha comunicato alla difesa il superamento della soglia di ammissibilità e fisserà a breve l’udienza», ha dichiarato Placanica. Secondo il legale, l’effetto potrebbe essere l’eliminazione della pena legata al traffico di influenze, con una conseguenza immediata: «l’immediata scarcerazione di Alemanno».