Martedì 06 Gennaio 2026

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La strage

Attacco armato in Niger: oltre 30 morti e nuovi rapimenti

Bande assaltano un villaggio nello Stato di Niger, a poche settimane dal sequestro di centinaia di studenti

05 Gennaio 2026, 08:58

Attacco armato in Niger: oltre 30 morti e nuovi rapimenti

Morti in Nigeria

Bande armate hanno fatto irruzione in un villaggio della Nigeria centro-settentrionale, uccidendo decine di civili e rapendo diverse persone, in una zona già segnata da sequestri di massa avvenuti nelle scorse settimane. L’assalto è avvenuto ieri nel villaggio di Kasuwan Daji, nel distretto di Kabe, nello Stato di Niger.

Secondo quanto riferito dalla polizia, i banditi hanno prima dato alle fiamme il mercato locale, quindi hanno saccheggiato i negozi alla ricerca di cibo, per poi colpire la popolazione. «Oltre 30 persone hanno perso la vita durante l’attacco» e «alcuni abitanti sono stati rapiti», ha dichiarato Wasiu Abiodun, portavoce della polizia statale. Immagini e video visionati dall’Afp mostrano alcune vittime con le mani legate dietro la schiena prima di essere uccise, segno di una violenza particolarmente brutale.

La zona è da tempo teatro di incursioni di gruppi armati che praticano rapimenti di massa a scopo di riscatto e saccheggi sistematici dei villaggi. Lo Stato di Niger è tra i più colpiti negli ultimi mesi. A novembre, infatti, oltre 250 studenti e membri del personale di una scuola cattolica erano stati sequestrati da bande armate. Le autorità avevano poi annunciato il loro rilascio in due fasi, senza chiarire se fosse stato pagato un riscatto.

L’attacco di Kasuwan Daji è avvenuto a meno di 20 chilometri dal villaggio di Papiri, dove erano stati rapiti studenti e insegnanti. Secondo la Chiesa cattolica locale, il bilancio delle vittime sarebbe ancora più grave. In un messaggio pubblicato su Facebook, la Chiesa cattolica di Kontagora ha parlato di oltre 40 morti, denunciando anche l’assenza di forze di sicurezza durante l’assalto. «I rapporti indicano che i banditi hanno operato per ore senza alcuna presenza di sicurezza», si legge nella nota.