Martedì 10 Marzo 2026

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Esteri

Liberato il francese Castro mentre il Venezuela sfida gli Stati Uniti

L’uomo rientra in Francia dopo quattro mesi a El Rodeo. Resta detenuto l’italiano Alberto Trentini. Sullo sfondo la tensione tra Maduro e Washington

17 Novembre 2025, 09:11

15 Dicembre 2025, 02:40

Liberato il francese Castro mentre il Venezuela sfida gli Stati Uniti

Risuona forte la voce di Camilo Castro, il cittadino francese rimasto quattro mesi dietro le sbarre del carcere venezuelano di El Rodeo, lo stesso in cui da un anno è detenuto il cooperante italiano Alberto Trentini. Il suo ritorno in patria segna un nuovo successo diplomatico per Parigi, ma riaccende i riflettori su un sistema carcerario utilizzato dal regime di Nicolás Maduro come leva negoziale nelle relazioni internazionali.

Atterrato a Orly, Castro ha dedicato ai familiari e ai diplomatici solo frasi di umanità e sollievo: «Che tutti gli esseri vivano in pace, liberi da sofferenza». Una liberazione accolta con soddisfazione dal presidente Emmanuel Macron, che su X ha rivendicato la determinazione della diplomazia francese: «Avanziamo silenziosamente ma sempre con decisione: così proteggiamo i nostri». Il ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot ha riferito che Castro ha ringraziato personalmente il governo per il lavoro svolto.

Chi è Camillo Castro

Castro, insegnante di yoga originario di Tolosa, era stato fermato a giugno dopo essere entrato in Venezuela dalla Colombia, dove stava rinnovando il visto con l’obiettivo di stabilirsi in maniera definitiva. Il carcere di El Rodeo, secondo diverse organizzazioni internazionali, è noto per essere una struttura in cui Caracas trattiene cittadini stranieri da utilizzare come pedine diplomatiche. È lo stesso istituto in cui resta recluso Alberto Trentini, cooperante italiano la cui vicenda continua a destare preoccupazione a Roma. La liberazione di Castro arriva in un momento delicato per il governo venezuelano. La Casa Bianca ha intensificato la pressione su Caracas: briefing ad alto livello tra Pentagono e apparato di sicurezza, attacchi mirati a imbarcazioni sospettate di traffico di droga, portaerei G. Ford dispiegata nel Mar dei Caraibi. Interpellato dai giornalisti, il presidente Donald Trump ha lasciato intendere che «una decisione è già stata presa», senza chiarire la natura dell’eventuale intervento.

L’appello di Maduro e il messaggio simbolico di “Imagine”

Dal palco di un comizio, Maduro ha replicato con toni concilianti ma fermi, intonando “Imagine” di John Lennon e invitando i sostenitori a «fare tutto il possibile per la pace». «Non ci lasceremo intimidire», ha dichiarato, promettendo che il Venezuela non cederà a pressioni esterne.

Mentre Castro ritrova la libertà, la sorte di Alberto Trentini resta un nodo aperto. L’assenza di novità ufficiali alimenta la preoccupazione della famiglia e della comunità internazionale, che chiede maggiore trasparenza sul regime detentivo venezuelano e sulle accuse rivolte al cooperante italiano.