Esteri
Il miliardario accusa il presidente ucraino di essere a capo di «una macchina della corruzione». Difende Trump e critica i finanziamenti USA a Kiev
Il fondatore di Tesla e SpaceX, Elon Musk, ha lanciato un durissimo attacco contro il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, definendolo su X «un dittatore» che “si nutre dei cadaveri dei suoi soldati”. Musk ha accusato il leader di Kiev di guidare «una gigantesca e disgustosa macchina della corruzione», sostenendo che il conflitto con la Russia venga alimentato dalla mala gestione del denaro destinato all’Ucraina.
Nel suo post su X, Musk ha anche insinuato che Zelensky abbia annullato le elezioni per paura di una sconfitta schiacciante, nonostante «il controllo totale dei mezzi di informazione» in Ucraina.
Secondo il miliardario, il popolo ucraino sarebbe ormai contrario alla leadership di Zelensky, mentre l’ex presidente americano Donald Trump farebbe bene a “cercare la pace indipendentemente da lui”.
Durante un intervento alla Conferenza di Azione Politica Conservatrice (CPAC), Musk ha ribadito il suo scetticismo nei confronti dei finanziamenti USA all’Ucraina, denunciando il «disgustoso spreco di denaro» a causa della corruzione.
«Le persone vengono gettate nel tritacarne, tutto per soldi. Bisogna avere empatia per chi sta morendo al fronte», ha dichiarato, sottolineando che la guerra non può essere sostenuta a oltranza senza considerare le sofferenze umane.
Musk ha anche risposto con sarcasmo alle voci secondo cui sarebbe un «asset di Putin», affermando: «Alcuni dicono che lavoro per Putin, ma lui non potrebbe permettersi di pagare il mio stipendio», ha concluso.