Il calciatore combattente Vavassori ci ripensa: «Sono stufo, torno in Italia dove sono felice»
Dopo essere rimasto ferito, ha deciso di lasciare l'Ucraina per fare rientro in Italia. «Le cose sono cambiate molto da quando me ne sono andato, ma sono sicuro che con l'aiuto di Dio raggiungerò i miei obiettivi»
«Sono stufo, per me è sufficiente così. E' tempo di tornare a casa. Non ho più la testa per andare avanti». Lo ha scritto ieri in una storia pubblicata su Instagram Ivan Luca Vavassori, l'ex calciatore di 29 anni andato a combattere in Ucraina a fianco dell'esercito di Kiev. «Ho fatto del mio meglio per aiutare. Ho messo tempo e vita a disposizione del popolo ucraino, ma è ora di riprendermi la mia vita», spiega in spagnolo Vavassori, che ha postato anche una fotografia scattata su un aereo. «Torno dove sono felice e mi riprendo tutto ciò che è mio. Le cose sono cambiate molto da quando me ne sono andato, ma sono sicuro che con l'aiuto di Dio raggiungerò i miei obiettivi. E lei è al primo posto tra questi», conclude Vavassori.