Martedì 24 Febbraio 2026

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Questo non è FantaSanremo

Meloni liquida le polemiche, La Russa rilancia: l'appello della seconda carica dello Stato a Carlo Conti per "ripagare" Pucci

24 Febbraio 2026, 11:11

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Questo non è FantaSanremo

Immaginate per un attimo la seconda carica dello Stato che posa dinanzi a una pregiata libreria, mani giunte e cravatta, mentre consiglia vivamente al direttore artistico di Sanremo di ripagare (veda lui con quale moneta) il comico Andrea Pucci per la sua mancata partecipazione al Festival. Ecco, aprite gli occhi: i vostri sogni (o incubi) sono diventati realtà.

Già, perché il presidente del Senato Ignazio La Russa questa cosa di Pucci non la può mandare giù. E così dopo aver ascoltato attentamente le parole di Carlo Conti in conferenza stampa, accende la telecamera e si rivolge al conduttore: «Ha correttamente detto che Pucci era stato invitato senza pressioni da parte di alcuno e che ha deciso lui di non andare a seguito delle intollerabili accuse, minacce e aggressioni rivolte da chi lo accusa in sostanza di non essere di sinistra. Capisco Pucci che non abbia voluto mettere a rischio la propria immagine di professionista di fronte a chi magari poteva fargli un agguato nella serata di Sanremo ma da parte del conduttore Conti mi aspetto qualcosa di più che dire: “Vabbè, pazienza, ha deciso lui”».
Se vi siete persi il video poco male. Si conclude così: con l’appello di La Russa affinché arrivi «una sorpresa» per ripagare il comico «dell'ingiusta sofferenza e dell'ingiusto obbligo di rinuncia che ha costretto Pucci a gettare la spugna» dopo le feroci polemiche per la sua partecipazione al Festival. Come? Ci sono tanti modi: «sta al conduttore trovarne uno per fare comunque risultare in qualche modo la presenza riparatoria da parte di Pucci».
A qualcuno verrebbe da pensare alla moneta con la quale il comico usa ripagare il suo pubblico, ma non è questo il punto. Ci viene il dubbio che alla vigilia di un Sanremo che si annuncia un po’ moscetto, diciamolo, il presidente del Senato abbia sentito il dovere di scendere in campo per il bene nazionale. Che se per Giorgia Meloni ipotizzare la sua presenza sul palco dell’Ariston è “Fantasanremo”, Ignazio La Russa la sa ancora più lunga: il suo colpo vale almeno 20 “baudi”.