Lunedì 13 Aprile 2026

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Caos nelle carceri

Incendio e aggressione a Marassi, nuova giornata di tensione a Genova

Due episodi gravi in poche ore nella casa circondariale: quattro detenuti salvati dalle fiamme, un agente colpito al volto e portato in ospedale.

13 Aprile 2026, 09:16

Incendio e aggressione a Marassi, nuova giornata di tensione a Genova

Carcere di Marassi

Il carcere di Marassi torna al centro della cronaca per una nuova giornata segnata da violenza e forte tensione interna. Nella casa circondariale di Genova, nel giro di poche ore, il personale di Polizia Penitenziaria si è trovato a fronteggiare due episodi gravissimi: un incendio appiccato in cella da un detenuto e, quasi contemporaneamente, l’aggressione a un agente colpito al volto da un altro ristretto.

L’allarme è scattato ieri nella I Sezione, al piano terra dell’istituto, dove la situazione è degenerata rapidamente e ha richiesto un intervento immediato degli agenti. Il bilancio finale parla di quattro detenuti messi in salvo dalle fiamme e dal fumo, compreso l’uomo ritenuto responsabile del rogo, e di un poliziotto trasportato al pronto soccorso con una prognosi di cinque giorni.

Incendio in cella nella I Sezione del carcere

Secondo quanto ricostruito, intorno alle 13 un detenuto di 31 anni, originario di Torino e trasferito dal carcere di Cuneo, ha appiccato un incendio all’interno della propria cella. Dopo aver provocato il rogo, si sarebbe rifugiato nel bagno.

Le fiamme e il fumo denso hanno però coinvolto anche altri tre detenuti, rimasti intrappolati nella sezione in una situazione che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Il rischio, in quei momenti, è stato altissimo.

Il salvataggio dei detenuti grazie all’intervento degli agenti

A evitare conseguenze ancora più gravi è stato il pronto intervento del personale di Polizia Penitenziaria. Gli agenti sono riusciti a trarre in salvo tutti i detenuti coinvolti, compreso lo stesso uomo che avrebbe appiccato l’incendio.