Minori
Istituto penale per minori (generica)
Nuova emergenza all’Ipm dell’Aquila, dove tre detenuti sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore dopo aver ingerito diversi corpi estranei, tra cui pile e pezzi di ceramica. L’episodio ha richiesto un intervento immediato del personale sanitario e ha riacceso l’allarme sulle condizioni interne dell’istituto penale per minorenni del capoluogo abruzzese.
La vicenda viene descritta dai sindacati di polizia penitenziaria come l’ennesimo segnale di un quadro ormai fuori controllo. A preoccupare non sono soltanto le condizioni dei giovani ricoverati, ma anche la pressione crescente sul personale in servizio, costretto a fronteggiare una sequenza continua di criticità in una struttura che, secondo le organizzazioni sindacali, vive una situazione sempre più difficile.
I tre detenuti dell’istituto minorile aquilano si trovano attualmente ricoverati dopo avere ingerito corpi estranei ritenuti particolarmente pericolosi, come pile e frammenti di ceramica. L’episodio ha imposto un rapido trasferimento in ospedale e un monitoraggio sanitario costante.
La gravità della situazione ha richiesto anche il coinvolgimento diretto del direttore e del comandante della struttura, impegnati nella gestione dell’emergenza mentre all’interno dell’istituto cresce la tensione per l’ennesimo episodio critico.
A denunciare con forza quanto accaduto è il Coordinamento nazionale di Polizia Penitenziaria – Spp, che parla apertamente di emergenza all’interno dell’istituto dell’Aquila. Il segretario Mauro Nardella sottolinea che la criticità non riguarda solo la salute dei detenuti coinvolti, ma anche il forte stress a cui è sottoposto il personale di polizia penitenziaria.
Secondo il sindacato, molti agenti in servizio fin dalle prime ore della giornata non hanno potuto effettuare il cambio turno, proprio a causa della grave carenza di organico che colpisce la struttura. Un dato che rende ancora più difficile la gestione ordinaria, figuriamoci quella di episodi improvvisi e potenzialmente molto gravi come quello avvenuto nelle ultime ore.