Venerdì Santo
Nel carcere di Marassi, a Genova, il Venerdì Santo non suonerà più come un giorno di confine aperto tra il mondo dei liberi e quello dei reclusi. Per la prima volta in ventiquattro anni, la direzione dell’istituto ha negato l’autorizzazione al passaggio della Via Crucis cittadina, quel rito che dal 2002 attraversava l
Questo articolo è riservato agli abbonati