Giustizia minorile
ANDREA OSTELLARI POLITICO
Dalle inaugurazioni alle chiavi girate davvero: l’Ipm di Rovigo entra in servizio e comincia ad accogliere i primi detenuti. È Andrea Ostellari, sottosegretario di Stato alla Giustizia, a ufficializzare l’avvio operativo della nuova struttura, presentandolo come un passaggio concreto per la giustizia minorile in Italia e, in particolare, per il Veneto.
«Entra ufficialmente in funzione l’Ipm di Rovigo. Da oggi la struttura accoglierà i primi 5 detenuti, segnando un passaggio concreto per il sistema della giustizia minorile nel nostro Paese e, in particolare, in Veneto», afferma Ostellari.
Il sottosegretario descrive la nuova struttura, inaugurata l’8 gennaio alla presenza, tra gli altri, di Alberto Stefani e Luca Zaia. L’impianto si estende su una superficie complessiva di circa 7.000 metri quadrati, con 4.000 destinati agli immobili e 3.000 alle aree esterne.
Gli spazi comprendono aree verdi, una palestra esterna e campetti per attività sportive, con l’obiettivo dichiarato di coniugare sicurezza, funzionalità e percorsi educativi.
Ostellari inserisce Rovigo in un progetto più ampio di riorganizzazione: è prevista la contestuale dismissione dell’istituto di Treviso, definito «struttura ereditata dai governi precedenti», che sarà destinata a un nuovo utilizzo per gli adulti.
«Con questo governo le cose si fanno davvero», conclude Ostellari, rivendicando l’impegno di dotare il Veneto di una struttura «moderna ed efficiente» per la giustizia minorile. L’Ipm di Rovigo viene indicato come un investimento che unisce esigenze di sicurezza e progetti di rieducazione, con spazi «nuovi e adeguati».
Il sottosegretario esprime inoltre un plauso al Dipartimento per la Giustizia minorile guidato da Antonio Sangermano e al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini per il «contributo determinante» alla realizzazione dell’opera.