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Sardegna

41 bis a Badu ’e Carros, il sindaco Fenu dice no: «La città non può diventare una colonia penale»

Il primo cittadino di Nuoro aderisce alla mobilitazione regionale e critica Roma: scelta inaccettabile senza confronto

06 Febbraio 2026, 13:36

41 bis a Badu ’e Carros, il sindaco Fenu dice no: «La città non può diventare una colonia penale»

La prospettiva che il carcere di Badu ’e Carros venga destinato esclusivamente a detenuti sottoposti al regime del 41 bis sta passando «dalla preoccupazione all’indignazione». A dirlo è il sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, intervenendo sul trasferimento, dato come imminente, dei detenuti al 41 bis nei carceri di Badu ’e Carros, Uta e Bancali. Una presa di posizione netta che raccoglie l’appello alla mobilitazione lanciato dalla presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde.

Per Fenu, l’ipotesi di una struttura interamente dedicata al 41 bis richiama «un’idea di relegazione e marginalità che si pensava definitivamente superata» e avrebbe dovuto essere discussa preventivamente. «Da parte di Roma non ci sono state date risposte», ha sottolineato il primo cittadino, chiarendo che l’amministrazione comunale non intendeva contrapporsi al Governo, ma chiedeva un confronto istituzionale serio e trasparente con il Ministero della Giustizia.

Il sindaco ribadisce che le scelte che riguardano Nuoro devono essere «ponderate, condivise e rispettose della visione che la città sta portando avanti». Una visione che, a suo avviso, non è stata finora considerata. «Tutto ciò, sinora, non è accaduto e quindi la nostra posizione non può che essere ancora più perentoria e di estrema contrarietà», ha affermato.

Nel merito, Fenu richiama il percorso di rilancio avviato dalla città, che punta a consolidarsi come polo tecnologico, scientifico e culturale. Un progetto sostenuto da interlocuzioni con università ed enti di ricerca, investimenti su infrastrutture strategiche come l’ex Artiglieria e da grandi progettualità di respiro internazionale, a partire dalla candidatura a ospitare l’Einstein Telescope. In questo quadro, l’immagine di Nuoro rischierebbe di essere compromessa.

«La città non può apparire come una “colonia penale”», ha avvertito il sindaco, rivendicando la necessità di interrogarsi sull’impatto esterno di determinate scelte e sulla loro ricaduta sulla capacità di Nuoro di essere riconosciuta come luogo aperto, accogliente, competitivo e orientato al futuro.