Giovedì 01 Gennaio 2026

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Il "Dubbio" all’indice: «Dileggia i pm di Lodi»

Per Morgigni (Csm) definire i magistrati “baby pm” è dileggiattivo e il nostro giornale merita l’apertura di una pratica da parte del Csm

05 Maggio 2016, 21:04

11 Dicembre 2025, 17:00

Il "Dubbio" all’indice: «Dileggia i pm di Lodi»
Definire i magistrati “baby pm” è dileggiattivo e merita l’apertura di una pratica da parte del Csm. Ne è convinto il membro togato Aldo Morgigni che, nel corso del drammatico plenum di ieri nel quale si è discusso del “caso Morosini”, ha messo all’indice il nostro giornale, colpevole di aver rivelato l’età anagrafica dei magistrati di Lodi che hanno arrestato il sindaco Uggetti. E in effetti, non solo la procura di Lodi è senza un procuratore capo dall’inizio di questo anno, ma l’anzianità totale dei sei magistrati che hanno incosapevolemte scatenando lo tsunami politico-giudiziario, è di appena tredici anni. Morgigni, per la cronaca, è il magistrato che nel 2010 arrestò il fondatore di Fastweb, Silvio Scaglia. Dopo 80 giorni di carcere preventivo passati a Rebibbia, Scaglia venne assolto ma nessuno chiese al Csm l’apertura di una pratica.