Martedì 24 Marzo 2026

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L'intervento

Referendum giustizia, dall’Ordine di Roma un richiamo al valore del pluralismo forense

Dopo il voto sulla separazione delle carriere, il presidente del Coa capitolino rivendica il contributo degli avvocati al dibattito e difende il confronto interno come risorsa istituzionale

24 Marzo 2026, 11:03

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Il recente referendum sulla “separazione delle carriere” ha rappresentato un momento di particolare rilievo nel dibattito pubblico sulla Giustizia, coinvolgendo in modo diretto e consapevole l’intera Avvocatura.

Quale Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, ritengo doveroso sottolineare, anzitutto, il valore del grandissimo apporto offerto dagli Avvocati a questo confronto: un contributo ampio, articolato e sempre animato da un profondo senso delle Istituzioni e della funzione costituzionale della difesa.

È noto come una parte significativa dell’Avvocatura abbia espresso orientamento favorevole alla riforma, ravvisando nella separazione delle carriere uno strumento potenzialmente idoneo a rafforzare il principio del giusto processo e l’equilibrio tra le parti.

Al contempo, un’altra componente, minoritaria ma altrettanto autorevole, ha manifestato posizioni critiche, evidenziando possibili ricadute sull’assetto complessivo della giurisdizione e sull’unità della cultura della funzione giudiziaria.

Questa pluralità di posizioni non rappresenta una fragilità: essa è, invece, una ricchezza.
Essa testimonia la vitalità dell’Avvocatura italiana e, in particolare, del Foro di Roma, che si conferma luogo di altissima elaborazione giuridica, di confronto libero e di attenta responsabilità istituzionale.

Il ruolo dell’Avvocato, infatti, non si esaurisce nella difesa tecnica del singolo assistito ma si estende alla partecipazione attiva al dibattito sulle regole della giurisdizione e sull’assetto dell’ordinamento forense.

In questo senso, ogni posizione espressa, sia favorevole che contraria, ha contribuito ad elevare la qualità del confronto, mantenendolo ancorato a principi, argomentazioni e visioni di sistema.

L’Ordine degli Avvocati di Roma guarda con rispetto a tutte le opinioni emerse e rinnova il proprio impegno a essere sede di sintesi istituzionale, capace di valorizzare il pluralismo interno e di rappresentare, con equilibrio, l’Avvocatura nel suo complesso.

In un tempo in cui la Giustizia è al centro di profonde trasformazioni, è proprio questa capacità di confronto, di ascolto e di elaborazione condivisa che consente all’Avvocatura di continuare a svolgere il proprio ruolo essenziale: presidio dei diritti, garanzia delle libertà e interlocutore qualificato nelle riforme del sistema.