Giustizia internazionale
FRANCESCO GRECO PRESIDENTE CNF
La giustizia turca chiude uno dei procedimenti più controversi contro l’avvocatura indipendente. Il Tribunale di Istanbul ha infatti assolto i membri del Consiglio direttivo dell’Ordine degli Avvocati di Istanbul** dalle accuse di propaganda terroristica, una decisione accolta con forte soddisfazione dal Consiglio Nazionale Forense.
«È una sentenza significativa», afferma il presidente del Cnf Francesco Greco, «che chiarisce come la difesa dei diritti umani e dello Stato di diritto rientri pienamente nei doveri professionali dell’avvocatura e degli Ordini forensi, nel rispetto dei valori fondamentali di ogni democrazia». Un principio che, secondo il Cnf, va ben oltre il singolo caso giudiziario e riguarda il ruolo stesso dell’avvocato nelle società libere.
Per il Consiglio Nazionale Forense, la pronuncia del tribunale di Istanbul conferma anche l’importanza dell’indipendenza e dell’autogoverno dell’avvocatura, pilastri riconosciuti e tutelati a livello internazionale. Greco richiama in particolare la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione della professione di avvocato, che individua questi principi come garanzie essenziali per il corretto funzionamento della giustizia e per la tutela dei diritti dei cittadini.
Il presidente del Cnf ha voluto inoltre esprimere una solidarietà personale ai legali turchi coinvolti nel procedimento. «Esprimo inoltre solidarietà umana al presidente İbrahim Kabouglu e agli altri componenti del Consiglio dell’Ordine di Istanbul per quanto ingiustamente patito», ha concluso, sottolineando il peso umano e professionale di una vicenda che ha messo sotto pressione l’intero foro.