È necessario «fare chiarezza» sulle modalità con cui il procedimento penale sui presunti affidi illeciti a Torino è stato condotto, motivo per cui il ministero della Giustizia ha deciso di «disporre accertamenti preliminari al fine di intercettare, laddove sussistenti, eventuali criticità o anomalie». E ferma «l’autonomia decisionale dell’Autorità giudiziaria competente, occorre appurare che tutto s
Questo articolo è riservato agli abbonati