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Violenza sulle donne, una vittima ogni 15 minuti

Il report della Polizia: le vittime sono italiane nell'90% dei casi, come il 74% degli autori
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«In Italia le donne vittime di violenza sono 88 al giorno, circa una ogni 15 minuti. Il 36% subisce maltrattamenti, il 27% stalking, il 9% violenza sessuale e il 16% percosse». Sono i dati resi noti dalla polizia di Stato nel rapporto ‘ Questo non è amore 2019’, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che ogni anno si celebra il 25 novembre. Un fenomeno che nel biennio 2018- 2019 appare in diminuzione: calano del 16,7% le violenze sessuali ( nel 2017 erano in aumento del 14 %), del 2,9% i maltrattamenti in famiglia e del 12,2% gli atti persecutori. Rispetto al 2018, nel periodo gennaio- agosto 2019 diminuisce del 4% anche il numero di vittime di sesso femminile sul totale degli omicidi, si passa dal 38% al 34%. In questo quadro, però, il femminicidio fa registrare un aumento percentuale: si passa dal 37% del 2018, al 49% nel periodo gennaio- agosto 2019. Il 67% delle vittime è straniero e nel 61% dei casi l’autore è il partner. Sempre nello stesso periodo ( gennaio- agosto 2019), per i femminicidi sono state utilizzate armi da fuoco nel 18% dei casi, armi da taglio nel 36%, oggetti contundenti nel 27%, mentre il 18% delle vittime è stata soffocata.

Per quanto riguarda la violenza di genere, le vittime italiane raggiungono la percentuale dell’ 80,2%. Alta anche quella degli autori di violenza: è italiano il 74%. Le vittime della violenza di genere sono italiane nell’ 80,2% dei casi, e gli autori sono italiani nel 74% dei casi. E per il quarto anno consecutivo il movimento femminista “Non una di Meno” scende in piazzaoggi a Roma oggi per una grande manifestazione contro ogni forma di violenza sulle donne. L’appuntamento è alle 14 in piazza della Repubblica. «Attraverseremo Roma e porteremo in piazza la rivolta permanente – spiegano le attiviste – alla violenza maschile e di genere. Una lotta che costruiamo ogni giorno nelle piazze, negli spazi femministi e transfemministi, nei centri antiviolenza, nei consultori, nelle scuole, sui posti di lavoro, nelle case e nelle relazioni». L’appuntamento è alle ore 14 in piazza della Repubblica e poi il corte attraverserà viale Luigi Einaudi, via Cavour, piazza Esquilino, via Liberiana, via Merulana, via Dello Statuto, piazza Vittorio, via Emanuele Filiberto, fino all’arrivo in piazza San Giovanni. In testa al corteo – su precisa richiesta degli organizzatori – ci saranno solo le donne e i centri antiviolenza femministi. «Vogliamo che sia – spiegano – una scelta rispettata e condivisa da tutti, in ragione del desiderio di essere al nostro fianco quel giorno e di costruire alleanze nelle differenze» . Lunedì, invece, sempre a Roma l’Ordine degli avvocati ha organizzato un’iniziativa alla quale parteciperanno il procuratore aggiunto Maria Monteleone capo del pool antiviolenza della Procura di Roma, Valerio de Gioia magistrato del Tribunale di Roma, l’onorevole Lucia Annibali avvocato che personalmente è stata vittima della violenza di genere. A introdurre i lavori il Presidente del Consiglio ordine avvocati di Roma, Antonino Galletti e il Presidente del Tribunale di Roma Francesco Monastero.

 

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