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Come farsi pubblicità distinguendosi dalla concorrenza

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Far circolare il nome della propria azienda in tutti contesti, esserci anche quando non si è presenti. La pubblicità costante e continua veicolata da terzi è un ottimo modo per amplificare le azioni di marketing e comunicazione e, infatti, sono sempre di più le aziende che scelgono di affidarsi a influencer e ambasciatori, dunque a persone che, a fronte di un compenso economico, pubblicizzano un determinato brand. Si tratta di investimenti di una certa portata che non tutte le aziende ritengono di dover sostenere, anche perché il risultato positivo non è sempre scontato. Più efficace e sicuramente più consolidata è invece la pubblicità affidata ai gadget personalizzati, un modo per omaggiare clienti e potenziali clienti donando loro qualcosa di utile, che rispecchi l’immagine dell’azienda, per esempio in tema di politica ambientale. Ponendo la giusta attenzione alla scelta del gadget si può ottenere un importante effetto pubblicitario: ci sono infatti oggetti che sono destinati a circolare con chi li riceve.

Shopper personalizzate, nulla di più easy

È il caso delle shopper personalizzate, un ever green che non conosce crisi nel mondo dei gadget personalizzati per via della praticità, comodità, versatilità. Non solo; tra i vantaggi di questi gadget vi è anche l’economicità, non richiedono infatti un investimento esoso da parte delle aziende che desiderano regalarle. E sono anche un ottimo mezzo per far circolare il nome di una azienda, di una associazione, di un gruppo, di un ente di formazione. Le shopper personalizzate possono essere utilizzate sia in momenti di lavoro – sono infatti perfette durante le fiere e gli eventi aziendali per trasportare brochure e depliant raccolti nel corso della giornata – sia al di fuori del mondo del business. Sono infatti pratiche per fare la spesa – sono un validissimo sostituto delle poco resistenti e impattanti shopper di plastica – o per trasportare vestiti, scarpe, food a scuola, in palestra, in ufficio. Il ritorno di visibilità è garantito: sono accessori che vengono riutilizzati anche fuori dall’evento in cui sono stati regalati, trasformando così in ambasciatori del brand tutti coloro che le utilizzano.

 

Le shopper personalizzate non sono tutte uguali

I modelli di shopper personalizzate che si trovano in commercio sono numerosi e tutti validi, dunque si può giocare con la fantasia e scegliere il modello più congeniale alla situazione in cui si vuole distribuirle e, anche, in funzione del budget. Le shopper personalizzate variano in funzione dei colori – si va da quelle coloratissime a quelle più classiche in tela di colore neutro – delle dimensioni – piccole, grandi, con manici lunghi, corti e medi – delle chiusure – senza, con la zip, termosaldate, con un bottone – e dei tessuti – in tela, in cotone, in lino, in iuta -. Non esistono le shopper personalizzate migliori, ma esistono le shopper personalizzate ideali a seconda dell’esigenza che si deve soddisfare: se si è pensato di distribuirle in fiera a chiunque entri nello stand, allora di solito si opta per modelli più economici, resistenti, personalizzati, in cui il logo aziendale sia molto evidente e subito riconoscibile. In questo caso ha infatti senso optare per shopper personalizzate che richiamino i colori aziendali. Se, invece, si desidera regalare le shopper personalizzate solo a pochi – per esempio solo ai relatori di un convegno, oppure solo agli discenti di un certo corso di formazione – allora si può pensare a qualcosa di più ricercato sia nella forma, sia nei materiali. Molto di effetto sono quelle in materiali naturali, che riportano loghi e scritte minimal.

Quando regalarle e come personalizzarle

Le shopper personalizzate, infatti, sono un gadget che si caratterizza per prima cosa proprio per la versatilità: possono pertanto essere regalate in numerose occasioni. Per esempio possono essere messe a disposizione dei consumatori che frequentano un determinato supermercato, oppure possono essere la pratica custodia di un oggetto più prezioso, per esempio una bottiglia di vino, di una borraccia o di un insieme di altri utili gadget, per esempio penne, blocchi, ombrelli e così via. La personalizzazione delle shopper è anch’essa infinita: si possono disegnare loghi – il che rende più facile generare brand visibility per l’azienda e aumentare dunque la brand awareness – si possono riportare scritte, disegni e si può optare anche per l’opzione senza stampa. In ogni caso conviene rivolgersi ad aziende che hanno esperienza e competenza nella vendita di shopper personalizzate, in modo da poter scegliere tra diverse tipologie di personalizzazione. Normalmente si opta per personalizzare le shopper su un solo lato, quello che normalmente viene esposto alla vista degli altri. Ma non sono rare le aziende che preferiscono la personalizzazione completa sui due lati.

Un trend destinato a crescere

Le shopper personalizzate sono dunque un gadget economico e utile che, proprio per queste caratteristiche, sembra destinato a essere sempre più gettonato. Mentre altri gadget seguono le mode del momento, per le shopper personalizzate è difficile prevedere un tempo di crisi, anzi. La crescente attenzione all’ambiente, la ripresa di fiere e di eventi dopo due anni di stop dovuti alla pandemia, vanno a favore di un gadget che, nella sua semplicità, può davvero risolvere una serie di situazioni a coloro che lo riceveranno in omaggio.

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