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‘Fattore R’, il Romagna Economic Forum torna a Cesena Fiera il 14 ottobre

Roma, 5 ago. (Labitalia) - Ritorna Fattore R, il Romagna Economic Forum. Gli effetti della guerra in Europa, il perdurare della pandemia, i rincari delle materie prime e la crisi politica: tutti temi mondiali e nazionali che 'rimbalzano' sulla Romagna, in un momento di confronto tra imprese, istituzioni [...]
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Roma, 5 ago. (Labitalia) – Ritorna Fattore R, il Romagna Economic Forum. Gli effetti della guerra in Europa, il perdurare della pandemia, i rincari delle materie prime e la crisi politica: tutti temi mondiali e nazionali che ‘rimbalzano’ sulla Romagna, in un momento di confronto tra imprese, istituzioni e associazioni di categoria per delineare le strategie per la crescita del territorio, come sempre in chiave locale con lo sguardo aperto al contesto più ampio. Giunto alla sesta edizione, il Forum sarà ospitato a Cesena Fiera venerdì 14 ottobre, promosso da Cesena Fiera, EY, Confindustria Romagna e Bper Banca, con la compartecipazione della Camera di commercio della Romagna e Città Romagna. Tema di questa edizione la capacità attrattiva e la retention della Romagna verso i talenti.
Come nelle edizioni scorse, insieme agli imprenditori del territorio, ad ‘allargare’ il campo in un’ottica nazionale con riflessi sulla Romagna, saranno personalità di fama internazionale ospiti di Fattore R. Centrale in questa edizione saranno gli interventi della economista Lucrezia Reichlin, docente di economia alla London Business School, in passato direttrice generale alla Ricerca nella Banca centrale europea, e del sociologo Francesco Morace, docente al Politecnico di Milano e fondatore del Festival della Crescita. La loro presenza si inserisce sulla scia di nomi illustri che hanno preso parte al Romagna Economic Forum come i Nobel Joseph Stiglitz, Eric Maskin e Michael Spence, insieme a personaggi di fama internazionale come l’economista francese Jean-Paul Fitoussi, il ministro Enrico Giovannini, gli economisti Lorenzo Bini Smaghi, Carlo Cottarelli e Veronica De Romanis.
“Fattore R in questi anni si è imposto come momento strategico di confronto sulle tematiche economiche del territorio romagnolo. Il Forum non si limita a fotografare lo stato dell’arte, ma volge lo sguardo al futuro mettendo il nostro territorio in relazione con il contesto nazionale e internazionale grazie alla presenza di autorevoli personalità”, afferma Renzo Piraccini, presidente di Cesena Fiera. Come sottolinea Lorenzo Tersi, consigliere Cesena Fiera con delega a Fattore R, “viviamo uno dei momenti più difficili dal secondo dopoguerra e fondamentale è trovare un momento di riflessione e confronto tutti insieme (istituzioni, associazioni di categoria, imprenditori) in un’ottica di macroarea”. “Fattore R da sei anni fa questo: mette in relazione il territorio della Romagna con economisti di fama mondiale, premi Nobel, ministri, consapevole che allargando gli orizzonti è possibile uscire da questa difficile situazione”, spiega.
“Per permettere alla Romagna di essere competitiva e vincere le sfide del futuro – dice Roberto Bozzi, presidente Confindustria Romagna – dobbiamo agire in un’ottica di unione, con un’idea di città metropolitana. Fattore R rappresenta un’occasione importante per dialogare su temi di economia e attualità a livello internazionale e confrontarsi sulle strategie utili a rendere il nostro territorio sempre più attrattivo”.
“Nell’attuale contesto socioeconomico, per dare nuovo slancio all’attrattività e alla competitività dell’Emilia-Romagna, è indispensabile una risposta congiunta che, grazie anche alle risorse stanziate dal Pnrr, si focalizzi su infrastrutture e servizi che coniughino centralità della persona, innovazione tecnologica e sostenibilità”, sottolinea Paolo Zocchi, EY Private Italy Leader.
“Bper Banca – dichiara Stefano Rossetti, vicedirettore generale vicario di Bper Banca – sostiene anche l’edizione 2022 di Fattore R, una scelta convinta che nasce dall’esigenza di comprendere, insieme a professionisti ed esperti di elevato standing, quali sono le strade migliori per creare ulteriori occasioni di sviluppo in un territorio con grandi potenzialità qual è la Romagna, che si è sempre contraddistinto per vitalità imprenditoriale e per spirito di iniziativa. I temi proposti quest’anno, inoltre, incentrati soprattutto sui ‘talenti’, ci interessano in particolare in quanto la nostra Banca è da sempre molto sensibile alla valorizzazione del capitale umano, specialmente in riferimento ai giovani. La nostra Banca è particolarmente attiva su questo fronte, promuovendo, ogni anno, molteplici iniziative quali borse di studio, concorsi per progetti innovativi, premi per studenti meritevoli, sponsorizzazioni di corsi ed eventi, accordi e partnership con scuole e università. Uno dei nostri obiettivi primari rimane senz’altro quello di creare le condizioni per far crescere i talenti, essere attrattivi verso di loro e avere la capacità di trattenerli, puntando sulla formazione e sulla diffusione della conoscenza, all’interno di un sistema che premia la professionalità e il merito”, conclude.

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