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Un drone sul quartier generale della flotta russa in Crimea

Scambio di accuse tra Kiev e Mosca e Russia per l’attacco al quartier generale della Flotta russa del Mar Nero a Sebastopoli, in Crimea
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L’attacco al quartier generale della Flotta russa del Mar Nero a Sebastopoli, in Crimea, «è un’aperta provocazione della Russia», una «bugia del nemico». Lo ha denunciato il governatore dell’amministrazione regionale militare di Odessa, l’ucraino Serghei Bratchuk, avvertendo che «la liberazione della nostra Crimea dagli occupanti avverrà in modo diverso e molto più efficace». Lo riferiscono i media ucraini dopo che il governatore della Crimea, Mikhail Razvozhaev, aveva annunciato un attacco con drone che dall’interno del cortile del comando della flotta russa avrebbe sparato, ferendo cinque persone nel giorno in cui la Russia celebra proprio la sua Marina militare.

Versione diversa quella della Russia. Il governatore locale Mikhail Razvozhaev,  ha scritto su Giornata Razvozhaev Telegram: “Un oggetto non identificato è entrato nel cortile del quartier generale della Flotta, secondo i dati preliminari si tratta di un drone “. Nonostante l’attacco di questa mattina al quartier generale della Flotta sul Mar Nero, in Crimea, il presidente russo Vladimir Putin ha partecipato alle celebrazioni per la Giornata della Marina a San Pietroburgo. Il leader del Cremlino durante il suo intervento ha detto: “La fregata Ammiraglio Gorshkov sarà il primo vettore di missili ipersonici Tsirkon”.  Oltre al suo intervento, Putin ha ispezionato, come da tradizione, la linea di parata delle navi da guerra nel Golfo di Finlandia e nella rada di Kronstadt. Alla parata hanno preso parte parte più di 40 navi, barche e sottomarini, oltre a 42 aerei e più di 3.500 militari.

E su Telegram il presidente Ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato dell’attacco degli occupanti a Olenivka come di «un deliberato crimine di guerra dei russi, un deliberato omicidio di massa di prigionieri di guerra ucraini. Più di cinquanta morti… Ogni occupante, che abusa degli ucraini, che tortura e uccide, dovrebbe sapere che ci sarà una punizione per questo. Se alcuni degli assassini russi sperano che non vengano assicurati alla giustizia, che si nascondano da qualche parte, faglielo sapere: saranno comunque ritenuti responsabili. Geografia, tempo, confini e muri non fermeranno una giusta punizione. Ci dovrebbe essere un chiaro riconoscimento legale della Russia come stato terrorista. La Russia ha dimostrato con numerosi attacchi terroristici di essere la principale fonte di terrorismo nel mondo di oggi. È un dato di fatto. Gloria eterna a tutti coloro che distruggono gli occupanti!», aggiunge.

L’esercito russo intanto ha preso di mira nella notte Mykolaiv , nel Sud dell’Ucraina, colpendo la città col bombardamento più massiccio dall’inizio della , secondo quanto riferito su Telegram dal sindaco Oleksandr Sienkovych. Numerosi obiettivi sono stati distrutti e anche edifici residenziali sono stati danneggiati. “Oggi, Mykolaiv è stata oggetto di massicci bombardamenti. definizione la presenza di feriti.

Il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov ha ringraziato l’Italia: «Quando siamo uniti, non possiamo essere sconfitti! Vorrei ringraziare il governo italiano e personalmente il mio amico Lorenzo Guerini per il nuovo pacchetto di aiuti militari. Gli ucraini ricorderanno sempre il supporto incrollabile dell’Italia».

 

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