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Medvedev: «L’Ucraina tra due anni non esisterà più». E Zelensky chiede nuove armi

Dmitry Medvedev
L'ex presidente della Federazione russa mette in dubbio l'esistenza del Paese invaso, mentre il presidente ucraino invoca nuovi strumenti militari per difendersi dai missili di Mosca
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«Solo una domanda: chi ha detto che l’Ucraina tra due anni esisterà ancora sulla mappa del mondo?». E’ la domanda provocatoria che questa mattina l’ex presidente russo Dmitri Medvedev si è fatto su Telegram, mettendo in dubbio l’esistenza futura dell’Ucraina come Paese. La nuova frase choc arriva a pochi giorni di distanza dall’attacco contro l’Occidente. «Li odio, sono bastardi e degenerati. Vogliono la morte per noi, per la Russia. E finché sarò vivo farò il possibile perché spariscano», aveva scritto il vice presidente del Consiglio di sicurezza nazionale russo.

Guerra in Ucraina, Zelensky chiede nuove armi

Volodymyr Zelensky ribadisce ai partner occidentali che l’Ucraina ha bisogno di armi moderne per fermare i missili della Russia, che i dispositivi attualmente in dotazione delle forze armate ucraine non sono in grado di abbattere. «L’Ucraina ha bisogno di moderne armi antimissilistiche. Il nostro Paese non ne ha ancora abbastanza (…) il ritardo nella loro fornitura non può essere giustificato. Lo sottolineerò costantemente quando parlerò con i nostri partner», ha dichiarato il presidente ucraino in un messaggio rivolto alla popolazione ucraina.

A tal fine, ha annunciato importanti colloqui in settimana «non solo con i politici europei». «La Russia ha ancora diversi tipi di missili sovietici, che sono ancora più pericolosi. Sono molto meno precisi e quindi molto più minacciosi per bersagli civili e normali edifici residenziali», ha spiegato il presidente ucraino. Zelensky ha poi riferito di aver chiesto al comandante in capo delle Forze armate ucraine, Valeriy Zaluzhny, di verificare le notizie di alcuni media secondo cui ci sarebbero soldati della difesa ucraina privi di sufficienti dispositivi di protezione individuale.

«Le segnalazioni che ricevo sono significativamente diverse. Mi aspetto ora ispezioni logistiche nell’esercito: ispezioni su ciò che viene fornito e su come vengono distribuiti i dispositivi di protezione individuale. Oggi, tutti nelle zone di combattimento devono avere tutto ciò di cui hanno bisogno per proteggersi», ha aggiunto Zelensky.

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