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Mariupol, scoperta nuova fossa comune: potrebbero esserci fino a mille corpi

Secondo il sindaco di Mariupol Vadym Boychenko si troveranno sempre più sepolture di questo tipo, perché le vittime in città sarebbero decine di migliaia
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Il sindaco di Mariupol Vadym Boichenko, ha riferito che è stata trovata un’altra fossa comune a est di Mariupol, nel villaggio di Vinogradne. Lo riferiscono i media ucraini. Immagini satellitari in precedenza hanno mostrato circa 200 fosse comuni nella città di Manhush, fuori Mariupol. Nella fossa potrebbero esserci fino a mille corpi, come riporta sul suo canale Telegram il Comune di Mariupol, citato da Ukrinform. «Nelle immagini del satellite Planet del 20 aprile, la dimensione della fossa comune è di 45 per 25 metri. Almeno 1.000 residenti di Mariupol uccisi potrebbero essere sepolti qui», si legge nella nota. Secondo il sindaco di Mariupol Vadym Boychenko si troveranno sempre più sepolture di questo tipo, perché le vittime in città sarebbero decine di migliaia. «Questo è il più grande genocidio in Europa dall’Olocausto. Almeno 15.000 anziani e malati cronici potrebbero morire. C’è una catastrofica carenza di acqua potabile, cibo e medicine in città. Gli occupanti sono indifferenti ai residenti di Mariupol. La città deve essere evacuata. Immediatamente», ha detto il primo cittadino.
Il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, ne ha parlato a suo volta sul canale Telegram, riferendo che «abbiamo ricevuto nuove informazioni sulla sepoltura di massa dei residenti morti di Mariupol nel tentativo di nascondere le conseguenze dei crimini di guerra. Questa volta nel quartiere di Livoberezhny vicino al cimitero. Ciò conferma ancora una volta che gli occupanti stanno organizzando la raccolta/sepoltura/cremazione dei morti residenti di Mariupol in ogni distretto della città».

Nonostante l’intensa attività, le forze russe hanno fatto pochi progressi nelle ultime 24 ore nel tentativo di impadronirsi ulteriormente dell’Ucraina, secondo quanto afferma l’intelligence del ministero della Difesa britannico. Gli sforzi dei russi continuano ad essere ostacolati dai contrattacchi ucraini, ha osservato il dipartimento. Nonostante la pretesa conquista di Mariupol sono ancora in atto aspri combattimenti, che vanificano i tentativi russi di prendere la città e rallentano ulteriormente la loro avanzata avanzata nel Donbas, secondo l’intelligence britannica. Inoltre, le forze aeree e marittime russe non hanno stabilito il controllo in nessuna delle aree a causa dell’efficacia della difesa aerea e marittima ucraina, che riduce la loro capacità di compiere notevoli progressi. Nel frattempo, l’Ue ipotizza che la Russia sia pronta ad intensificare i propri attacchi militari nell’Ucraina orientale e lungo la costa del paese. Venerdì l’esercito russo ha impartito l’ordine di giungere al “pieno controllo sul Donbass e sull’Ucraina meridionale” nella “seconda fase dell’operazione speciale”.

(Foto tratta dal canale Telegram Ukrinform)

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