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Ict: a Pescara prima opera d’arte a proprietà frazionata in Nft su Blockchain

In collaborazione con Sapienza Finanziaria e Trasforma Academy
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Pescara, 30 apr. (Labitalia) – Stimolare il mecenatismo in campo artistico e fornire nuove opportunità a investitori e collezionisti. Su questi presupposti, verrà presentata il 21 maggio a Pescara, la prima opera d’arte italiana con proprietà frazionata in Non-Fungible Token (Nft) e autenticata su blockchain. L’opera, si intitola “Ragazzino grasso senza nome, ma con il pannolino” ed è stata realizzata da Pep Marchegiani, artista di lunga esperienza a livello internazionale. Il quadro, verrà concesso in comodato gratuito della durata di cinque anni al Liceo Artistico Musicale e Coreutico “Misticoni – Bellisario” di Pescara e presentata all’interno di un vernissage dal titolo “Pelle”, promosso con il patrocinio del ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Abruzzo. Il nuovo sistema di proprietà frazionata di un’opera d’arte in Nft e Blockchain.
La proprietà dell’opera di Pep Marchegiani verrà assegnata attraverso un’asta sulla piattaforma “opensea.io” uno dei marketplace più utilizzati nell’ambito degli scambi di Nft, sarà divisa in otto parti autenticate dalla blockchain, e valutate in Ethereum, una delle criptovalute più utilizzate. L’operazione, rappresenta il primo caso in Italia di opera dalla proprietà frazionata e digitalizzata e nasce dalla collaborazione dell’artista con Sapienza Finanziaria, istituto di formazione sul trading finanziario professionale e Trasforma Academy, azienda di formazione e consulenza manageriale.
“Nel settore immobiliare è già possibile cedere la proprietà di un immobile o parte di esso (proprietà frazionata) cedendo il token Nft relativo a quella specifica particella catastale – spiega Giulio Pasquini, fondatore di Sapienza Finanziaria – Per fare questo è ovviamente necessaria una regolamentazione normativa che permetta di riconoscere questi passaggi di token come passaggi di proprietà. Nel passaggio di proprietà di beni mobili non registrati, come un’opera d’arte, il processo è molto più semplice Già da tempo, siti come OpenSea.io offrono la possibilità di creare Nft di opere grafiche digitali, che sulla stessa piattaforma possono essere comprate e vendute. Ispirandoci a questa opportunità offerta dalla tecnologia blockchain e al concetto di multiproprietà, già usata nell’immobiliare, abbiamo concepito l’idea di suddividere l’opera d’arte ed offrirla a più acquirenti.
“Tra gli aspetti specifici – sottolinea Luca Angelozzi, fondatore insieme a Ezio Angelozzi di Trasforma Academy – si tratta della prima opera ‘tokenizzata’ e allo stesso tempo esposta al pubblico, quindi accessibile e fruibile fisicamente da una vasta platea. In questo caso, inoltre, si tratta di un’artista in piena attività e, consapevolmente, è proprio l’autore a diventare promotore di sé stesso, mentre la presenza di un team esperto che gestisce l’intera operazione, garantisce tutta la filiera dell’NFT che in questo modo costituisce a tutti gli effetti un certificato di autenticità immutabile e non falsificabile, e diventa parte integrante dell’opera fisica”. Pep Marchegiani, nato ad Atri, in provincia di Teramo ha iniziato la sua carriera giovanissimo alla fine degli anni ottanta, collaborando con l’imprenditore tessile Wicky Hassan, titolare dei marchi Energie e Miss Sixty, il quale gli ha trasmesso la passione per l’arte contemporanea. Negli anni novanta ha intrapreso la carriera di fashion designer indipendente, collaborando con diversi brand nazionali e internazionali. Dal 2005 accosta all’attività di fashion designer, quella di artista indipendente organizzando una personale a Pescara mentre nel 2010 lascia definitivamente il campo tessile per dedicarsi esclusivamente all’arte.
“L’artista assume nuova dignità – spiega Marchegiani-. Ha un nuovo strumento a sua disposizione e un accesso diretto ai canali di finanziamento delle proprie opere. Possedere una porzione di un’opera d’arte attraverso un certificato digitale è un approccio che sta diventando sempre più attraente per i collezionisti e consente all’artista di ampliare la platea di quelli che possono essere considerati i nuovi mecenati dell’arte, i quali avranno a disposizione opportunità nuove di investimento, tutelate dagli strumenti di finanza contemporanea. Uno stimolo al mecenatismo più nobile, che consente all’arte di affrancarsi da logiche di prezzo determinate esclusivamente dagli intermediari professionali”.
Sapienza Finanziaria è leader nella formazione professionale in campo finanziario e vanta oggi oltre trentamila studenti provenienti da tutta Italia. I corsi di formazione della scuola di trading si basano su tre pilastri: l’analisi di mercato, la gestione del capitale e la gestione dell’emotività. La mission di Sapienza Finanziaria è quella di creare i futuri professionisti del trading tramite un percorso di crescita che permette di entrare in contatto con importanti società di investimento, che potranno selezionare i migliori talenti offrendo loro una collaborazione.

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