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Trump ammette la sconfitta (ma poi nega) e insiste: «Voto truccato»

Il tweet del tycoon ad una settimana dall'Election Day: «La notte elettorale sono stati rubati i voti»
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«Ha vinto perché il voto era truccato»: così su Twitter, il presidente Usa, Donald Trump, riconosce la sconfitta, pur ribadendo che il voto è stato truccato.

È la prima volta, a distanza di quasi due settimane dall’Election Day, che il presidente Usa ammette la sua sconfitta per mano del rivale, il democratico, Joe Biden, scrivendo esplicitamente che Biden «ha vinto».

 

 

In due cinguettii uno dietro l’altro, il presidente aggiunge poi la sua litania di denunce di frodi e brogli: ovvero che ai seggi «non erano ammessi osservatori e il voto è stato “tabulato” da una società privata della Radical Left, la Sinistra Radicale, Dominion, che ha una cattiva reputazione e attrezzature inadeguate che non sarebbero neppure ritenute sufficienti in Texas (dove ho vinto di gran lunga»)».

«Ma i Fake Media sono rimasti zitti». E poi ancora, ribadendo che la notte elettorale sono stati «rubati i voti», Trump denuncia che «le elezioni per posta sono uno scherzo malato».

In un tweet successivo, Trump ha negato quanto sostenuto in precedenza, confermando, invece, la sua falsa convinzione di poter vincere le elezioni, rifiutandosi ancora una volta di concedere la vittoria a Biden. “Non ammetto NIENTE! Abbiamo molta strada da fare”, ha twittato.

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