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La renziana Baffi nominata in commissione Covid. Furia Pd e 5S: «Insabbiano…»

"La maggioranza ha eletto una sua candidata, che fa parte di Italia Viva, partito che oggi entra a tutti gli effetti nel centrodestra. E' lo stesso gruppo politico che ha salvato Salvini da un processo a Roma. Evidentemente la Lega gli ha restituito il favore in Lombardia»."
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E bufera sulla nomina della renziana Patrizia Baffi, eletta presidente della commissione d’inchiesta covid19 alla Regione Lombardia. Il Pd e il M5S hanno abbandonato la seduta. La protesta è montata proprio a seguito dell’esito della votazione. “La commissione insabbiamento». «Con l’elezione di una presidenza non neutrale, la Commissione d’inchiesta non ha senso di esistere: è una farsa», continuano i 5Stelle.

La maggioranza ha eletto una sua candidata, che fa parte di Italia Viva, partito che oggi entra a tutti gli effetti nel centrodestra. E’ lo stesso gruppo politico che ha salvato Salvini da un processo a Roma. Evidentemente la Lega gli ha restituito il favore in Lombardia». «Quanto è successo in commissione d’inchiesta è molto grave – rincarano i dem – e dimostra tutta la paura e della maggioranza in Regione Lombardia per gli errori fatti dalla giunta regionale nella gestione dell’emergenza», dice il capogruppo del Pd nel Consiglio regionale della Lombardia, Fabio Pizzul. «Lega e alleati si sono voluti scegliere da soli una presidenza di comodo, e spiace che la collega di Italia Viva si sia prestata a questo gioco», conclude Pizzul.

“Patrizia Baffi sarebbe un’ottima Presidente della Commissione d’Inchiesta sulla sanita’ lombarda, per competenza e per storia personale. Vergognosa strumentalizzazione da parte del pd che impone scelte nette. Invitiamo Patrizia a dimettersi. A noi le poltrone non servono, lasciamole al Pd”, afferma su Twitter il vice presidente della Camera dei deputati, Ettore Rosato.

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