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La Bce ora si muove: “Pronti 750 miliardi per l’area Euro”. Le Borse volano

Riunione d'emergenza a Eurotower: "Tempi straordinari richiedono un'azione straordinaria", scrive Christine Lagarde
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Il Consiglio direttivo della Bce “si impegna a svolgere il proprio ruolo nel sostenere tutti i cittadini dell’area dell’euro in questo momento estremamente difficile”. A tal fine, la Bce farà in modo che “tutti i settori dell’economia possano beneficiare di condizioni di finanziamento favorevoli che consentano loro di assorbire questo shock. Questo vale anche per le famiglie, le imprese, le banche e i governi”. Lo si legge nella nota in cui l’Eurotower, dopo una riunione straordinaria, lancia un piano di acquisti d’emergenza per 750 miliardi di euro.

E già nella mattinata le borse hanno ripreso sol segno più. La Borsa di Milano vola con il Ftse Mib che avanza del 4,4% a 15.791 punti. Svettano Atlantia (+9%) e Tim (+7%). Corrono Pirelli (6%) e Snam (+8,8%), quest’ultima dopo i conti in crescita del 2019.

 

Lagarde: “Sono tempi straordinari…”
“Tempi straordinari richiedono un’azione straordinaria. Non ci sono limiti al nostro impegno per l’euro. Siamo determinati a sfruttare tutto il potenziale dei nostri strumenti, nell’ambito del nostro mandato”, aveva scritto su Twitter, Christine Lagarde, numero uno della Bce, dopo l’ok alla “manovra” da 740 miliardi

“Per gli acquisti di titoli del settore pubblico, l’allocazione di riferimento tra le giurisdizioni continuera’ ad essere la chiave di volta del capitale delle banche centrali nazionali – si legge nella nota della Bce – Allo stesso tempo, gli acquisti nell’ambito del nuovo Pepp saranno effettuati in modo flessibile. Ciò consente fluttuazioni nella distribuzione dei flussi di acquisto nel tempo, tra le varie classi di attivita’ e tra le varie giurisdizioni”. Per gli acquisti nell’ambito del PEPP sara’ concessa una deroga ai requisiti di idoneita’ per i titoli emessi dal governo greco, prosegue la Bce. Il Consiglio direttivo ha inoltre deciso di estendere la gamma di attivita’ ammissibili nell’ambito del programma di acquisto del settore aziendale (Cspp) ai commercial paper (titoli di credito delle imprese privi garanzia) non finanziari e di allentare i criteri sui collaterali. E’ stato deciso di alleggerire gli standard di garanzia adeguando i principali parametri di rischio del quadro di riferimento per le garanzie. In particolare, “estenderemo l’ambito di applicazione degli Additional Credit Claims (ACC) per includere i crediti relativi al finanziamento del settore aziendale. Cio’ garantira’ che le controparti possano continuare a utilizzare appieno le operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema”. Il Consiglio direttivo “fara’ tutto il necessario nell’ambito del suo mandato: e’ pienamente disposto ad aumentare le dimensioni dei suoi programmi di acquisto di attivita’ e ad adeguarne la composizione, per quanto necessario e per tutto il tempo necessario. Esplorera’ tutte le opzioni e tutte le contingenze per sostenere l’economia attraverso questo shock”.

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