Il Dubbio di oggi

Il Dubbio del lunedì

Il primo giorno del Conte bis, Gentiloni commissario Ue, via le leggi anti immigrati di FVG

Impugnati alcuni provvedimenti del Friuli Venezia Giulia considerati discriminatori nei confronti dei cittadini immigrati. Sullo sfondo i guai giudiziari di Salvini e la revoca del divieto di dimora per Mimmo Lucano
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

Primo giorno di scuola per i ministri del Conte 2, che in mattinata giurano davanti al Capo dello Stato e poi si riuniscono in Cdm. E se il nuovo governo doveva nascere sotto il segno della discontinuità rispetto alla stagione giallo- verde, l’esordio non delude le aspettative.

I primi provvedimenti politici del nuovo esecutivo sono la nomina di Paolo Gentiloni come candidato unico italiano alla carica di commissario Ue, la golden share sul 5G e l’impugnazione delle leggi regionali del Friuli Venezia Giulia in materia di immigrazione.

Ed è proprio questo terzo provvedimento, assunto su proposta del neo ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, a segnare la fine della stagione salviniana. Perché la legge regionale contestata sarebbe discriminatoria nei confronti dei cittadini stranieri come di quelli italiani.

Una batosta per la Lega che amministra la Regione con Massimiliano Fedriga, nello stesso giorno in cui il Tribunale di Locri revoca a Mimmo Lucano il divieto di dimora a Riace e l’ex ministro dell’Interno finisce nel registro degli indagati per diffamazione nei confronti di Carola Rackete.

Ultime News

Articoli Correlati