Cronaca 11 Nov 2018 15:55 CET

Comuni: stop multe selvagge, ddl Baldelli in aula Camera ma ok a rischio/Adnkronos (2)

(AdnKronos) – La maggioranza Lega-M5S, a quanto viene riferito, sarebbe in difficoltà di fronte a un provvedimento osteggiato dalle grandi città, come Roma e Torino a guida 5 Stelle. E anche il Pd sarebbe contrario: la Milano del dem Beppe Sala -hanno denunciato recentemente i deputati di Forza Italia- […]

(AdnKronos) – La maggioranza Lega-M5S, a quanto viene riferito, sarebbe in difficoltà di fronte a un provvedimento osteggiato dalle grandi città, come Roma e Torino a guida 5 Stelle. E anche il Pd sarebbe contrario: la Milano del dem Beppe Sala -hanno denunciato recentemente i deputati di Forza Italia- sarebbe una delle amministrazioni che maggiormente ricorre agli ausiliari per fare multe irregolari. Come raccontato più di un anno fa anche da un servizio delle Iene di Fabio Agnello. “Milano è la capitale delle multe”, ha detto alcuni giorni fa Maria Stella Gelmini in una conferenza stampa a palazzo Marino per presentare il ddl Baldelli.
“Nel 2018, il bilancio di previsione del Comune di Milano prevede alla voce ‘multe’ un gettito da 300 milioni di euro. E’ la seconda voce a bilancio. Si tratta di una media di 800.000 euro di multe al giorno”. Inoltre, viene rilevato, anche quando ci si rende conto che la multa è illegittima, i cittadini spesso non fanno ricorso: si finirebbe per spendere di più rispetto al pagamento della sanzione per divieto di sosta.
La proposta Baldelli si compone di un solo articolo. “L’articolo 1 -si legge nel testo- stabilisce in modo chiaro e inconfutabile che ai dipendenti delle società di gestione dei parcheggi” e “al personale ispettivo delle aziende esercenti il trasporto pubblico di persone” non possono essere attribuite “funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta” al di fuori delle aree di loro competenza. Ma “alcuni comuni e altri enti locali talvolta hanno conferito agli ausiliari del traffico poteri più ampi attraverso deleghe” andando anche contro una sentenza della Cassazione, la n. 2973 del 2016, nella quale la Corte “ha affermato che gli ausiliari del traffico possono fare multe solo per divieto di sosta e, più dettagliatamente, per contravvenzioni riguardanti parcheggi sulle strisce blu senza ticket o su quelle gialle se non autorizzati”.